Milano, 23 mag. (Adnkronos) - La ripresa dell'industria manifatturiera italiana dovrebbe iniziare l'anno prossimo. A trainare la crescita del settore sara' l'accelerazione delle esportazioni, che spingeranno il saldo commerciale oltre i 100 miliardi di euro. Ma a sostenere la ripresa, si sottolinea nel rapporto Analisi sui distretti industriali curato da Prometeia e Intesa Sanpaolo, sara' anche un parziale miglioramento della domanda interna, in particolare per gli investimenti. "Sotto molti punti di vista -afferma Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo- possiamo affermare che il peggio della crisi finanziaria e' alle nostre spalle. La strada per la ripresa economica, sara' invece lunga e difficile. Un cambiamento di orientamento nella politica economica europea sarebbe sicuramente una novita' importante che consentirebbe di accelerare e rendere meno doloroso il processo di ristrutturazione della nostra economia". Il prolungarsi della crisi per l'intero 2013 e la lentezza del recupero del fatturato dell'industria manifatturiera italiana , si spiega nel rapporto, "potrebbero avere impatti anche piu' negativi sulla capacita' di spesa e risparmio delle famiglie italiane". Cosa che "potrebbe compromettere la capacita' di ripresa di quelle imprese che operano prevalentemente sul mercato interno, una quota ancora rilevante nonostante la crescente propensione all'export del nostro manifatturiero, prevista sfiorare il 50% nell'orizzonte del 2017". (segue)