L'Aquila, 23 mag. (Adnkronos) - Riprendere gradualmente l'attivita' di Equitalia nelle zone dell'Aquila e provincia colpite dal sisma del 2009. Una ripresa che sara' improntata al dialogo con i cittadini per tenere conto della gravita' della situazione determinata dal terremoto e allo stesso tempo garantire il recupero degli importi dovuti allo Stato secondo quanto previsto dalla normativa. La legge di stabilita' del 20012 prevedeva, gia' a partire dal gennaio 2012 la ripresa dell'attivita' di riscossione nelle zone del 'cratere', ma Equitalia in accordo con gli enti creditori (Agenzia delle entrate, Inps e Inail) ha rinviato tale termine proprio per consentire alle famiglie e alle imprese di avere piu' tempo per far fronte alle difficolta' che hanno dovuto fronteggiare. Con il venir meno della sospensione quindi fa sapere Equitalia si procedera' alla ripresa della propria attivita' istituzionale secondo queste modalita': nei prossimi giorni saranno inviati a piu' di 1.400 contribuenti circa 7.000 avvisi per interrompere la prescrizione delle richieste di pagamento sospese. Successivamente saranno notificate 58.000 nuove cartelle a circa 42mila contribuenti. Il 90% di tali cartelle contiene un debito inferiore a 5.000 euro che potra' essere rateizzato con importi anche di 100 euro al mese.