Roma, 25 mag. (Adnkronos) - La stabilizzazione degli oltre 115 mila precari della pubblica amministrazione "non e' un tabu', ne discuteremo con i sindacati". E' quanto afferma, all'Adnkronos, il ministro della Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia, in vista della convocazione di martedi' prossimo, il 28 maggio. Un appuntamento che arriva dopo la proroga al 31 dicembre 2013 dei contratti a termine. "La discussione con le organizzazioni sindacali - prosegue D'Alia - fa parte del programma del governo Letta. Non ho promesse da fare, ma dobbiamo avere il tempo di conoscere esattamente come e' la situazione dei precari". Parecchi di questi lavoratori, spiega il ministro, "svolgono funzioni fondamentali per le amministrazioni in cui stanno, dalla sanita', agli enti di ricerca, dai vigili del Fuoco ai ministeri, quindi non rinnovarli avrebbe comportato il blocco di parecchie di queste attivita'. La proroga - continua D'Alia - ci permette di accompagnare il processo di riorganizzazione delle strutture dei ministeri, che va fatta in base alla spending review e di fare una valutazione della utilita' e della utilizzabilita' di questo personale all'interno delle amministrazioni. Questo ci mette anche nella condizione di aprire il confronto con il sindacato sulla questione di un percorso di normalizzazione dei rapporti flessibili e precari della pubblica amministrazione". (segue)