Roma, 25 mag. - (Adnkronos) - "E' giunta l'ora che il governo si assuma direttamente la responsabilita' della gestione dello stabilimento Ilva di Taranto e di tutti gli altri siti del gruppo siderurgico". E' lapidario Rocco Palombella, segretario generale della Uilm dopo la notizia delle dimissioni dal management dei consiglieri Bondi, Ferrante e De Iure. Si tratta, continua Palombella, "dell'ultimo capitolo di una saga che puo' avere risvolti drammatici dal punto di vista produttivo, occupazionale ed ambientale. Le dimissioni precedono gli ultimi provvedimenti di sequestro sui beni della famiglia Riva da parte della magistratura e l' intenzione da parte della'azienda siderurgica di impugnarli". A questo punto, aggiunge il sindacalista, "il governo deve assumersi l'onere della continuita' produttiva e del risanamento ambientale previsto dall'Aia. C'e' bisogno di tranquillita', sicurezza e senso di prospettiva, non solo a Taranto, ma per l'intero Paese. I settori manifatturiero e siderurgico stanno pagando un alto prezzo e la vicenda Ilva ne e' la prova. Ripeto,intervenga presto il governo".