Borgo La Bagnaia (Siena), 25 mag. - (Adnkronos) - "La potenza narrativa di una notizia e' uno degli aspetti piu' importanti del giornalismo di qualita'. Le narrazioni (investigation) sono molto richieste dai lettori americani, cosi' come le 'long stories' che si intersecano con filmati e contributi fotografici che raccontano le scene, come consente il digitale". Lo ha affermato Jill Abramson, direttrice del "New York Times", intervenendo al convegno "Crescere tra le righe", promosso dall'Osservatorio permanente Giovani-Editori, presieduto da Andrea Ceccherini, dove e' stata l'ospite internazionale piu' applaudita. Abramson ha ricordato come a queste "narrazioni" sono dedicate sessioni ad hoc dai giornali con fotografie e grafica ben definita sia su carta che versione interattiva dove si aprono contenuti speciali di approfondimento e animazioni. "Tutto in digitale e' interconnesso tra lettura e video, foto e animazione", ha sottolineato. "Tra i nostri 3.000.000 di lettori, molti accedono attraverso il web e la maggior parte di loro sono giovani. Il giornalismo del futuro sviluppera' la narrativa interattiva: spazio informatico che si apre al lettore. Con molti giornalisti che lavorano su una notizia", ha detto Ambramson. Il "New York Times" continua ad avere "molte risorse", nonostante ci siano stati tagli alla pubblicita', "ma la qualita' del giornalismo si mantiene senza tagliare i giornalisti, ma offrendo nuove opportunita' al mercato, quindi ai lettori, come proporre abbonamenti digitali". (segue)