Borgo La Bagnaia (Siena), 25 mag. - (Adnkronos) - "Gli editori fanno il mestiere piu' bello del mondo. Ma oggi hanno bisogno di cambiare passo, di smettere di giocare in difesa e iniziare a giocare in attacco". Lo ha detto il presidente dell'Osservatorio permanente Giovani-Editori, Andrea Ceccherini, nel suo intervento conclusivo al convegno "Crescere tra le righe", che si e' concluso al Borgo La Bagnaia (Siena). "I giovani hanno piu' bisogno di capire che di leggere. I giornali devo essere sempre meno strumenti per sapere e sempre piu' sistemi per capire, meno testimoni dei fatti e piu' interpreti degli avvenimenti. E' di quei quotidiani che abbiamo bisogno. Dobbiamo incoraggiare i direttori a farlo per avere una democrazia ancora migliore", ha aggiunto Ceccherini.