Bari, 25 mag. (Adnkronos) - "L'Ilva e' ormai una nave senza guida, la cui deriva puo' provocare effetti devastanti sull'occupazione, ma fondamentalmente sulle garanzie di sicurezza che potrebbero essere a rischio. Intanto deve essere assicurata la produzione e devono proseguire i lavori di bonifica, senza alcuna deroga dalle prescrizioni dell'Aia". E' quanto rileva Giann Forte, segretario generale della Cgil Puglia, a seguito delle dimissioni del cda dell'Ilva, all'indomani del maxi sequestro di beni disposto dalla magistratura tarantina. "Non vorremmo che la crisi della governance provocata dall'irresponsabilita' della famiglia Riva e dalla speculazione perpetrata sulle spalle dei lavoratori e della citta'. attraverso un ipotesi di disegno criminale - aggiunge - costituisse l'alibi per il rallentamento dei lavori di ambientalizzazione. Il Governo non puo' stare a guardare. E' arrivato il momento in cui deve intervenire in maniera forte, avviando un processo di pubblicizzazione di una fabbrica il cui destino e' fortemente legato agli interessi nazionali".