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Crisi: Tomat (Confindustria Veneto), no alla concorrenza sleale

domenica 27 gennaio 2013
Crisi: Tomat (Confindustria Veneto), no alla concorrenza sleale

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Mestre (Ve), 25 gen. (Adnkronos) - "Vorrei dare il mio pieno e forte sostegno alla denuncia fatta dal presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Gian Domenico Cappellaro, sulle "offerte" fatte agli imprenditori bellunesi dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Per sviluppare l'economia di un territorio la soluzione piu' adeguata non e' quella di fare della concorrenza sleale ai territori vicini! Soprattutto se questa concorrenza si fonda su prerogative e disponibilita' di risorse del tutto "speciali"". Lo sottolinea il presidente di Confindustria Veneto, Andrea Tomat, in riferimento alla lettera inviata da una societa' pubblica di Bolzano per offrire condozioni vantaggiose alle imprese bellunesi nel caso che si trasferissero in Alto Adige. "Questo episodio mette ancora piu' in evidenza quanto il tema della competitivita' per il Nord Est sia urgente e non rimandabile. Abbiamo un grande patrimonio industriale che rischiamo di perdere se non verranno intraprese al piu' presto nuove azioni in grado di dare una scossa alla situazione - spiega - Dobbiamo aumentare non solo la nostra capacita' di attrazione ma addirittura di mantenimento delle risorse a nostra disposizione. Solo attraverso un vero e compiuto federalismo, solo attraverso lo sviluppo delle sinergie tra territori e sistemi associativi imprenditoriali, riusciremo in maniera incisiva e diretta a cogliere maggiori opportunita' e a fare massa critica". "Taglio dell'Irap, sostegno agli investimenti in ricerca e nuove tecnologie, razionalizzazione e semplificazione della burocrazia, riduzione della regole, sono i plus che devono essere messi a disposizione di tutti i territori - conclude - Sono questi i punti cardine del documento che Confindustria nazionale ha proposto ai candidati per dare il via a quella "terapia d'urto" di cui l'Italia ha disperato bisogno. I programmi, l'impegno e gli imprenditori ci sono: "metteteci in condizioni di farlo".