Torino, 24 set. - (Adnkronos) - "Il passaggio sotto i colori spagnoli di Telecom e' l'ennesimo triste addio di un marchio storico del nostro Paese. Si tratta di una pesante sconfitta per l'Italia che non riesce a salire sul treno della globalizzazione, sfruttandola per diventare leader nel mondo". Cosi', in una nota, Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte. "In questo Paese - continua - si ha la tendenza ad attribuire tutte le colpe alla classe politica. E queste ci sono certamente. Credo che pero' sia necessario iniziare a mettere in discussione anche il nostro management e la nostra classe dirigente alla quale manca la capacita' di pensare in grande, di espandersi, di acquisire knowhow estero, di costruire nel proprio settore il mondo del domani". "Certamente non aiuta la differenza di potere contrattuale che l'Italia esercita sui tavoli Ue - conclude Porchietto - si pensi all'utilizzo degli aiuti di stato di cui la Germania e la Francia fanno ampio uso. Esiste insomma ancora una sorta di protezionismo nazionalista in quei Paesi che da noi e' completamente estinto. Confido che il caso Telecom porti il Governo Letta a riflettere su questo punto".




