Trieste, 18 nov. - (Adnkronos) - Partirà il 7 dicembre per concludersi il 30 marzo del prossimo anno la stagione turistica invernale del Friuli Venezia Giulia e le prenotazioni ancora scarseggiano. Di neve, ne è già caduta, anche a bassa quota, e questo fa ben sperare gli operatori del settore. Ha nevicato 3 giorni fa, la neve è rimasta a partire da quota 1.600 metri ma non ce ne è abbastanza per poter sciare. Ad ogni modo, anche se cadrà altra neve, la data di apertura della stagione resta invariata. In questi tempi di crisi i cinque poli sciistici gestiti dalla società Promotur (Piancavallo, Forni di Sopra, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan e Tarvisio), non prevedono un aumento dei prezzi rispetto alla stagione 2012/2013. E anzi puntano a migliorare l'offerta, ad esempio rafforzando la possibilità già introdotta lo la scorsa stagione che abbina al pernottamento negli hotel convenzionati uno skipass gratuito valido per l'intera durata del soggiorno a partire da 55 euro a notte a persona, con trattamento di mezza pensione e per un minimo di tre notti. C'è comunque da dire che la stagione passata non era andata male, né sotto il profilo delle presenze dei turisti giornalieri né da quello delle presenze negli alberghi, afferma Turismo Friuli Venezia Giulia, che non ha ancora un quadro delle prenotazioni e quindi non fa previsioni. Ma la presidente regionale di Federalberghi, Paola Schneider, parlando con l'Adnkronos afferma che "la stagione si presenta un po' faticosa. Ancora non ci sono grandi prenotazioni, tutti aspettano le grandi nevicate. Diciamo che gli alberghi sono pieni al 60% dal 28 dicembre al 6 gennaio. Ma per il resto, per le settimane bianche che partono dopo l'Epifania, siamo in alto mare". (segue)