Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - Servizi operativi alle imprese e trasporti, magazzinaggio e logistica sono i comparti più colpiti dalla crisi che sta investendo i servizi in Toscana: in entrambi i casi, le imprese che prevedono di cessare l'attività entro la fine del 2013 sono pari all'8% circa. Le difficoltà del terziario sono tuttavia generalizzate all'insieme dei servizi alla persona e dei servizi alle imprese, a causa principalmente di una crisi della domanda interna che stenta a ripartire. Questo il quadro che emerge dalla prima indagine congiunturale sui Servizi in Toscana, condotta dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana con l'obiettivo di avviare un monitoraggio a cadenza annuale dei principali andamenti economici del settore. Nel 2013 si registrano diffusi andamenti negativi delle vendite (quasi un terzo dei casi), e una quota di imprese che sta riducendo livelli occupazionali e la spesa per investimenti (rispettivamente, 6,3% e 14,9%) superiore a quella che invece prevede di aumentarli (1,5% e 2,3%). Questa situazione si innesta su un 2012 già difficile (-1,5% gli addetti, -8,4% il fatturato complessivo del settore), che ha determinato una diffusione delle perdite di esercizio (segnalate dal 37% delle imprese) particolarmente elevata nel comparto delle attività immobiliari (il 28% delle quali ha chiuso "in forte perdita"). (segue)