(Adnkronos/Labitalia) - La Regione, come è stato ricordato, con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale e delle scuole, ha ridisegnato il sistema in coerenza con le scelte strategiche da sempre sostenute, facendo particolare attenzione all'integrazione fra i due canali, garantendo un'offerta univoca, finalizzata, al termine dei tre anni, al rilascio delle qualifiche professionali definite secondo standard regionali. Due i canali previsti: il primo, che vede un ruolo complementare da parte delle scuole, si svolge all'interno degli istituti professionali e consiste nella possibilità di acquisire una qualifica professionale regionale, dopo aver superato il terzo anno dei percorsi avviati presso gli istituti statali. L'acquisizione della qualifica può comunque consentire, a chi lo voglia, di continuare il percorso quinquennale fino al raggiungimento del diploma. Il secondo canale riguarda coloro che, invece, non sono più nella scuola e che potranno comunque conseguire la qualifica frequentando i corsi di formazione professionale organizzati dalle Province. La Regone cura che gli standard dell'offerta e la qualità del personale docente nonché la certificazione finale sia identica per i due canali. L'istruzione e formazione professionale (Iefp) è parte integrante del sistema regionale della formazione professionale di cui la giunta ha avviato il percorso di riforma nelle scorse settimane e che domani vedrà una discussione in consiglio regionale. A ricevere l'attestato sono stati i ragazzi dell'Isi Pertini di Lucca (Corso addetto assistenza e consulenza tirustica), l'agenzia formativa don Facibeni di Firenze (addetto alla preparazione installazione e manutenzione impianti termoidraulici), Istituto professionale Saffi di Firenze (addetto all'approvvigiobnamento, cucina e conservazione e trattamento delle materie prime e alla distribuzione di pientanze e bevande).