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Fs: Anci Toscana, no a tagli Intercity e Frecciabianca

domenica 24 novembre 2013

1' di lettura

Firenze, 19 nov. - (Adnkronos) - "L'Anci Toscana condivide e sostiene la posizione espressa dall'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e che vede la Toscana e altre otto regioni italiane impegnate a difesa del trasporto a media velocità e a carattere interregionale". Lo dichiara Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano e responsabile Consulta Piccoli comuni di Anci Toscana. "La politica delle Ferrovie dello Stato punta da tempo tutte le sue carte sull'Alta velocità, strumento essenziale per i collegamenti soprattutto a lungo raggio, ma ridimensiona progressivamente una fascia di trasporti di grande importanza per i centri non serviti dai treni veloci. Questa fascia di collegamenti a media velocità - ricorda Vanni - è molto importante per tantissimi pendolari ma anche per tanti utenti che non possono permettersi le tariffe ordinarie dell'alta velocità. Tagliare ulteriormente gli Intercity sulla Firenze-Arezzo-Chiusi-Roma e i Frecciabianca sulla Tirrenica, in particolare nel tratto Grosseto-Livorno-Massa significa impoverire i collegamenti in zone di grande mobilità, penalizzare gli utenti e aumentare il divario con le aree metropolitane". "Una politica sbagliata e ingiustificata anche perché un'azienda che ancora appartiene allo Stato deve tenere conto, pur nell'ambito dei suoi bilanci, dell'interesse pubblico. Invece si sta concentrando dove ottiene forti ricavi mentre assicura con molte carenze, disservizi e ritardi il trasporto a breve raggio soprattutto per i pendolari, benché gravi in buona parte sui bilanci regionali. Anci Toscana chiede che governo e parlamento affrontino con decisione questi temi e sollecita Ferrovie dello Stato a rivedere scelte che considera sbagliate e penalizzanti", conclude Vanni.

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