Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Dopo nove giorni è stato sospeso lo sciopero a oltranza alla Sisme di Olgiate Comasco (Co) dopo che ieri è stata raggiunta una preintesa sui 223 posti di lavoro a rischio mentre prosegue il presidio davanti all'azienda, per sensibilizzare l'opinione pubblica a sostegno della trattativa. Martedì prossimo saranno, intanto, riavviate le trattative e il confronto con un impegno comune sulla proroga del contratto di solidarietà, in alternativa alla mobilità. Inoltre, come richiesto dai sindacati, la Regione Lombardia si è impegnata a dare sostegno al piano industriale, in termini di innovazione dei prodotti, e al rilancio delle attività produttive, ma anche a sostenere interventi di ricollocazione presso altre realtà aziendali. La protesta era scattata dopo l'annuncio dell'azienda, che produce componentistica per elettrodomestici, di avviare la procedura di mobilità per 223 lavoratori su 494. L'incontro di ieri pomeriggio tra l'assessore regionale alle Attività produttive, Mario Melazzini, la direzione di Sisme, la Rsu aziendale e i sindacati di categoria, si è concluso con un accordo preliminare che, spiega Nicola Alberta, segretario generale Fim Cisl Lombardia "fissa alcuni punti cardine che dovranno poi essere approfonditi nella trattativa di merito". (segue)