(Adnkronos/Labitalia) - "A questo punto, una possibile mancata ripresa dei lavori, per questi ulteriori ritardi -aggiungono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil - provocherebbe una profonda ferita occupazionale per il territorio che acuirebbe la già pesante crisi del settore delle costruzioni in provincia e nella regione". Nei prossimi giorni, annunciano le tre sigle, i sindacati "chiederanno di essere convocati dai soggetti istituzionali coinvolti, quali Regione Marche e ministero delle Infrastrutture da una parte e dall'altra Società Autostrade per l'Italia per chiedere chiarimenti sulla vicenda e sollecitare un loro intervento decisivo". "Ricorderemo a tutti i soggetti che per noi è prioritaria la rioccupazione dei 130 lavoratori del Consorzio Senigallia Scarl e dei 250 lavoratori delle aziende in sub-appalto, oltre al pagamento delle mensilità arretrate dei lavoratori che dal mese di luglio non stanno percependo il loro salario", concludono.