Firenze, 21 nov. - (Adnkronos) - "Oggi più che mai la Regione sostiene il manifatturiero toscano e, in particolare, quello che punta sul binomio qualità e innovazione. I dati dell'artigianato nei primi mesi del 2013 sembrano dimostrare che si tratta di una scelta giusta: avere ridotto il calo di fatturato e aumentato, in alcuni settori, le esportazioni sono segnali da accogliere positivamente e da mettere in relazione proprio con questi due aspetti". Cosi' l'assessore alle Attività produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, ha commentato l'indagine "La congiuntura dell'artigianato manifatturiero in Toscana. Consuntivo I semestre 2013 - Previsioni anno 2013" realizzata dall'Ufficio Studi di Unioncamere Toscana. "Pur in un contesto ancora decisamente negativo - continua l'assessore Simoncini - le imprese che riescono ad investire, a stare sui mercati internazionali, a sopperire alle piccole dimensioni rafforzando la capacità di fare rete risultano più forti e capaci di crescere. Purtroppo siamo solo agli inizi di una risalita che non si prospetta facile. Ma abbiamo indicazioni, anche grazie a questo rapporto, sulla strada da percorrere". L'assessore Simoncini ha ricordato che la Regione ha messo a disposizione, grazie a diversi bandi, incentivi per favorire i processi di integrazione fra imprese, per ovviare alle piccole dimensioni e aumentarne la competitività e iniziative per l'internazionalizzazione, mentre particolare attenzione viene posta all'innovazione ,alla ricerca, alla formazione di lavoratori e imprenditori, essenziale per consentire anche alle piccole imprese artigiane di coniugare qualità e modernità. A breve riaprirà il bando per i contributi alle imprese che si mettono in rete, che si è già dimostrato efficace per favorire, in particolare, l'innovazione delle piccole e medie imprese. Per le reti di imprese, anche la proposta di bilancio 2014 appena approvata dalla giunta prevede una riduzione dell'aliquota Irap.