Palermo, 22 nov. - (Adnkronos) - Scendono in piazza i lavoratori dei laboratori di analisi siciliani. La protesta, che prevede sit-in davanti tutte le prefetture dell'Isola, è indetta per lunedì prossimo dalla Filcams Cgil Siclia, che chiede alla Regione, in attesa della sentenza del Tar del Lazio sul tariffario Balduzzi, di "dare risposte ai lavoratori interessati". "Garantire i livelli occupazionali - dicono Salvo Leonardi e Andrea Gattuso della Filcams Sicilia - non graverebbe un euro in più sul bilancio regionale, in quanto la parte restante dei 115 milioni del budget assegnato ai laboratori e non speso potrebbe essere ripartito per assicurare i posti di lavoro e assicurare l'importante servizio per i cittadini siciliani". I dipendenti dei laboratori d'analisi sono 7.000. Il settore attraversa un momento difficile, dopo l'entrata in vigore del nuovo tariffario "Balduzzi", che taglia del 40% la remunerazione delle prestazioni delle strutture convenzionate, e dopo la sentenza del giudice amministrativo, che chiede un rimborso da parte delle strutture di 140 milioni. "Il settore rischia di perdere molti posti di lavoro - concludono i due leader sindacali -. Ci sono già stati numerosi casi di licenziamento e di riduzione di orario, ma il nostro appello è rimasto finora inascoltato". La Filcams lunedì conta di illustrare ai prefetti siciliani la situazione e di esporre le sue proposte per garantire i livelli occupazionali nel settore.