Roma, 22 nov. - (Adnkronos/Labitalia) - "Sebbene da tempo siano giunti segnali di allarme per la deriva di questo settore nevralgico del Paese, la manovra economica che il Parlamento si accinge ad approvare sembra volerli ancora una volta totalmente ignorare. La mancanza di una politica progettuale e l'impoverimento delle risorse a esso destinate stanno portando le aziende al fallimento e al vertiginoso crollo della quantità e qualità del servizio reso ai cittadini, con incalcolabili tagli di posti di lavoro e delle retribuzioni. La soluzione non può essere la privatizzazione delle aziende di trasporto, come annunciato ai lavoratori dell'Atm di Genova, scelta che porterà con sé solo tagli al servizio e al personale". Lo ha dichiarato Pietro Venneri, segretario generale della Cisal Trasporti. "Ai tramvieri di Genova e ai sindacalisti della Faisa Cisal -spiega Venneri- impegnati in questa durissima vertenza, la Cisal esprime tutta la solidarietà e il sostegno necessario per non consentire tale distruzione". "I nuovi soggetti societari italiani, che si apprestano ad acquisire significative fette societarie delle aziende pubbliche di trasporto, come Busitalia -conclude Venneri- non nascondono il loro intendimento di voler, ma soprattutto di poter, gestire queste aziende, in costanza della riduzione delle risorse pubbliche, unicamente rivedendo organici a danno della sicurezza, con tagli alle retribuzioni dei lavoratori e alla produttività delle aziende, come verificatosi nell'Ataf di Firenze venduta inopinatamente a privati dal sindaco Renzi".