CATEGORIE

L. Stabilita': Cremaschi, congiura del silenzio sullo sciopero

domenica 20 ottobre 2013

1' di lettura

Roma, 16 ott. (Adnkronos)- "È una congiura del silenzio quella che si sta abbattendo sullo sciopero generale del sindacalismo di base del 18 ottobre". A dichiararlo Giorgio Cremaschi, coordinatore della 'Rete28 aprile' della Cgil e tra i promotori del movimento politico 'Rossa', durante la conferenza stampa tenuta questa mattina nella sala della Provincia di Roma in vista dello sciopero generale e della manifestazione contro l'austerity previsti per venerdi e sabato prossimi. "Dello sciopero non si sta parlando - prosegue Cremaschi- E ne seguiranno come sempre lamenti sul blocco dei trasporti pubblici di cui non s'è voluta dar notizia". "La distruzione del modello sociale a cui stiamo assistendo è un effetto delle politiche decretate da istituzioni sovranazionali prive di legittimità democratica come l'Unione europea, la Bce e il fondo monetario internazionale, in sintesi quella Troika contro cui si battono già da tempo molti popoli dell'Europa mediterranea - ha concluso Cremaschi- Per questo chiediamo con forza la rottura dell'Unione Europea, causa prima, anche se non unica, dei prezzi che lavoratori, pensionati, precari, disoccupati, migranti, artigiani e piccoli commercianti vanno pagando alla crisi economica su cui vanno prosperando banchieri e speculatori di ogni risma".

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, l'Istat premia Meloni: "Cresce l'occupazione e cala la disoccupazione"

Tra le donne è più marcato sia l’aumento del tasso di occupazione (+0,5 punti rispetto a +0,2 degli ...
Redazione

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...