(Adnkronos) - "Indesit non vuole fuggire dall'Italia - ha assicurato Milani - ma produrre elettrodomestici di tipo economico in Italia non è piu possibile. L'obiettivo è non abbandonare i tre siti produttivi, Fabriano, Comunanza e Caserta, e rimuovere le produzioni non più sostenibili". Il piano è concepito per "bilanciare le produzioni tra i tre siti per tenerli attivi - spiega Milani - e ruota molto su Caserta: non prevede licenziamenti per i dipendenti coinvolti a Caserta e nelle altre sedi italiane bensi', attraverso un'intesa con le parti sociali, l'utilizzo di ammortizzatori come i contratti di solidarietà, per non perdere le competenze professionali in attesa di beneficiare della ripresa del mercato e dei vantaggi derivanti dagli investimenti". In quest'ottica "è importantissimo raggiungere un accordo con i sindacati", necessario per l'accesso ai contratti di solidarieta' "che sono uno strumento fortissimo per minimizzare l'impatto economico sulle persone". "Auspichiamo che da parte di tutti ci sia senso di responsabilità, perché il piano deve andare avanti ma sarebbe disastroso senza possibilità di utilizzare i contratti di solidarietà", ha concluso Milani.




