(Adnkronos) - "Il programma della Marina e' particolarmente intelligente - spiega Maestrini - perche' a fronte di una flotta oggi di una cinquantina di navi prevede di sostituirle con una ventina di navi molto piu' efficienti, sotto il punto vista della matutenzione e dei costi di esercizio, consentendo di fare un salto di qualita' alla flotta e poi all'industria, perche' chiaramente questi tipo di investimenti si trascina sempre un investimento notevole". "Per noi - precisa Maestrini - comporterebbe un carico di lavoro di una decina di anni. Sembra che in questa direzione ci sia un orientamento del Governo. Senza questi investimenti, per noi il 2014 e' un anno critico e il 2015 sara' un anno nero. Noi negli ultimi 10 anni abbiamo ricevuto mediamente come ordini dalla Marina poco piu' di 200 milioni di euro l'anno, che rispetto ai 4 miliardi di fatturato complessivi annui sono una parte piccola. Questo e' meno della meta' di quanto abbiamo preso nei 10 anni precedenti: c'e' stata una riduzione progressiva che abbiamo cercato di combattere con l'efficentamento e la riduzione dei costi di struttura ma olte a un certo limite non si puo' andare".