Libero logo

Crisi: in Consiglio Veneto progetto per la semplificazione burocratica (3)

domenica 19 maggio 2013
Crisi: in Consiglio Veneto progetto per la semplificazione burocratica (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - Parallelamente alla semplificazione, il progetto si propone di rivedere l'intero sistema degli incentivi economici alle imprese, con l'obiettivo di eliminare le misure che dovessero rivelarsi inefficaci e inidonee a raggiungere le finalita' per le quali sono state istituite. Cio' dovrebbe consentire - si legge nella bozza di progetto - oltre che a ripristinare reali logiche di mercato anche a risparmiare sulla spesa, destinando le risorse recuperate ad altri obiettivi, come la riduzione del carico fiscale. Entrambe le iniziative, per il presidente del Consiglio e del Crel Clodovaldo Ruffato, puntano a liberare risorse che costituiscano auspicabilmente benzina per lo sviluppo, che si qualifichino per il loro carattere operativo e innestino meccanismi di partecipazione e di condivisione dei soggetti interessati che devono andare ben oltre alla semplice acquisizione di informazioni. Dal punto di vista operativo, il progetto prevede l'istituzione di appositi gruppi di lavoro per comparto (artigianato, agricoltura, commercio, turismo, industria) con il compito di fare l'istruttoria delle pratiche e dei relativi costi, ed elaborare un report conclusivo, premessa per la modifica delle leggi e delle disposizioni amministrative oggi in vigore. Analogo percorso e' previsto per il sistema degli incentivi. Il progetto fissa anche un crono programma degli adempimenti, dandosi l'obiettivo della conclusione a fine anno. "Sono certo - conclude il presidente - che la condivisione espressa oggi dai rappresentanti istituzionali, del mondo dell'impresa e del lavoro presenti ai lavori del Crel nei confronti del progetto e dell'approccio aperto e coinvolgente con il quale intendiamo proseguire il nostro lavoro, sapra' trovare le risposte piu' idonee per venire a capo di due problemi fondamentali per il successo delle nostre imprese e per la ripresa della occupazione".