(Adnkronos) - Come fanno notare la Cna di Roma e la Cciaa, secondo gli ultimi dati diffusi da Unioncamere, a fine 2011, in Italia c'erano 200 contratti di rete, che coinvolgevano complessivamente un migliaio di imprese, mentre oggi se ne contano 647, con 3.350 imprese coinvolte, 6 fondazioni e 4 associazioni. Nel Lazio oggi sono attivi 68 contratti di rete che coinvolgono 176 imprese (58 contratti e 125 imprese a Roma e provincia). I primi tre settori di attivita' sono: servizi sanitari privati (22 contratti in essere); terziario avanzato (20) e ICT (15). Una diffusione rapida e costante che testimonia le grandi potenzialita' di questo strumento, che coinvolge oggi appena lo 0,04% del totale. E le imprese mostrano grande interesse verso le forme di aggregazione, come testimoniano la numerose adesioni al progetto presentato da Irfi e Cna di Roma: oltre 150 le richieste arrivate in pochi giorni. "E' maturata rapidamente la consapevolezza che il contratto di rete possa essere un valido strumento per ridare competitivita' a un sistema imprenditoriale penalizzato dalla sua stessa polverizzazione. Vi e' un immenso lavoro da fare, a partire proprio dalla formazione, perche' fare rete puo' produrre ottimi risultati, ma e' un processo lungo e impegnativo", afferma Erino Colombi, presidente Irfi (Azienda speciale Cciaa Roma).