Firenze, 14 ma. - (Adnkronos) - "Definire un sistema di regole che rispetti il referendum ma anche il diritto comunitario, che tuteli il consumatore sull'efficienza della gestione ma che consenta ai gestori di sostenere gli investimenti in una fase di contrazione del credito e in un quadro di rispetto dei contratti sottoscritti e di mantenimento dell'equilibrio economico finanziario". Con queste parole il presidente di Confservizi Cispel Toscana, Alfredo De Girolamo, e' intervenuto nell'ambito del convegno nazionale "Effetti contrattuali e finanziari della nuova regolazione idrica: verso il metodo tariffario definitivo", organizzato con Anea e Federutility e svoltosi oggi a Firenze. L'assise si e' tenuta a Palazzo Vecchio, in un gremito Salone dei Cinquecento, con l'obiettivo, attraverso un proficuo dibattito tra i massimi esperti del settore e i rappresentanti delle istituzioni, di approfondire gli aspetti finanziari e contrattuali del nuovo metodo tariffario definitivo a partire dagli aspetti critici che potranno emergere dall'applicazione del Metodo transitorio. "Occorre definire un metodo chiaro, non ambiguo - ha aggiunto De Girolamo - che risolva seriamente i problemi di regolazione economica del settore con strumenti veri e non con soluzioni ambigue". (segue)