Libero logo

Cinema: rush finale su circuito ex Cecchi Gori, accordo o soluzione alternativa? (2)

domenica 19 maggio 2013
Cinema: rush finale su circuito ex Cecchi Gori, accordo o soluzione alternativa? (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Nonostante il versamento di una caparra di oltre 10 milioni di euro e tre diverse proroghe per la stipula del contratto definitivo, l'ultima delle quali scaduta il 30 giugno 2012, il gruppo Ferrero, non essendo in grado di procedere alla stipula, chiede e ottiene, con l'autorizzazione del Tribunale, la sola proroga del contratto di affitto per poter realizzare l'acquisizione del circuito attraverso un'operazione alternativa alla compravendita e ritenuta, evidentemente, piu' vantaggiosa. Un'operazione che contempla l'acquisto di crediti di terzi verso la C.G. Cinema Spettacolo, il successivo utilizzo degli stessi per la ricostituzione del capitale sociale di quest'ultima e, quindi, la revoca dello stato di liquidazione ed il ripristino della piena ed autonoma operativita' della stessa. Qualche mese fa la soluzione era sembrata a portata di mano: pareva vicino infatti l'accordo con Sorgente Group, fondo immobiliare che si era mostrato interessato all'acquisto dell'immobile che ospita il cinema Adriano, e con Unicredit, che e' di gran lunga il principale creditore della C.G. Cinema Spettacolo. L'acquisto del cinema Adriano da parte di Sorgente Group avrebbe infatti consentito al gruppo Ferrero di estinguere il debito verso Unicredit, di mantenere la proprieta' degli altri immobili e di riprendere in affitto, da Sorgente, il multisala di piazza Cavour. Ma qualcosa e' andato storto e l'affare si e' arenato. E ora, a un mese e mezzo dalla scadenza del 30 giugno, resta decisiva, perche' l'operazione vada in porto, l'adesione di Unicredit. Sembra difficile che, in mancanza di tale adesione, Zocca possa astenersi dall'avviare nell'interesse dei creditori e dei dipendenti della C.G. Cinema Spettacolo, nuove e diverse soluzioni, anche, eventualmente, di natura concorsuale per garantire il migliore soddisfacimento possibile dei primi e il mantenimento dei posti di lavoro ai dipendenti.