Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Si' a un'agenzia fiscale unica europea a patto che si armonizzino tutti le logiche legate all'attivita' fiscale del contribuente. Alessandro Solidoro, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Milano, non ha dubbi nel commentare la proposta del direttore delle Entrate, Attilio Befera, di una struttura sovranazionale targata Ue per coordinare gli interventi antievasione. "Quando si parla di agenzia unica europea -spiega all'Adnkronos- l'accezione che ne viene data e' di una struttura con finalita' di controllo; in realta' cio' di cui si sente il bisogno e' di un'agenzia fiscale unica che parli di armonizzazione". Secondo Solidoro"va bene che si studino le prassi di altri paesi nelle fasi di controllo e di repressione, ma allora facciamo un confronto a tutto tondo, prendendo in esame anche i comportamenti della gestione complessiva nel rapporto tra contribuente e fisco". Il confronto internazionale insomma "non puo' che fare bene a tutti" e se si pensa a soluzioni che poi devono essere adottate dai paesi membri allora si adottino "anche modalita' di pagamento dei rimborsi o tempi di rimborso unici per tutti i paesi. Se dobbiamo armonizzare insomma -sottolinea- allora facciamolo a 360 gradi", dato che l'interesse primo del contribuente "e' quello di essere in regola con il fisco, non quello di trovare soluzioni ardite o ad alto tasso di rischio per evadere.