Siena, 15 mag. (Adnkronos/Labitalia) - Donatella Cinelli Colombini succede a Donella Vannetti alla guida della Doc Orcia, soprannominata la 'Doc piu' bella del mondo' e in effetti il suo territorio -quello della Val d'Orcia- e' veramente suggestivo, adagiato tra le colline nel Sud della Toscana dove la vite e l'olivo sono coltivati da secoli, e animato da citta' d'arte e centri termali. In quest'area, che l'Unesco ha riconosciuto patrimonio dell'Umanita', e' nata la Doc Orcia nel febbraio 2000. Si estende su 13 comuni: Buonconvento, Castiglion d'Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d'Asso, San Quirico d'Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. "I vini sono davvero buoni e manifestano tutto l'impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie" ha detto Donatella Cinelli Colombini, sottolineando come, in un mondo globalizzato, nella Doc Orcia il vino sia ancora un prodotto familiare benche' siano attivi ottimi consulenti agronomi e enologi. La denominazione comprende le varieta' Orcia rosso con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese entrambe anche nella tipologia Riserva, Orcia bianco, rosato e Vin Santo. Il territorio ha nel turismo il suo motore economico piu' importante ed infatti, lo scorso anno, i 13 comuni della Doc Orcia hanno registrato 1.800.000 presenze turistiche. "Proprio la bellezza del territorio della Doc Orcia e i turisti che ogni anno vengono a visitarlo sono - secondo Donatella Cinelli Colombini - la principale destinazione commerciale della giovane denominazione, nata fra due colossi come il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano".