Milano, 15 mag. (Adnkronos) - E' boom di pignoramenti e aste fallimentari in Italia, ma la crisi fa crollare le vendite. Secondo gli ultimi dati disponibili raccolti dall'Adnkronos dai principali Tribunali italiani e dal ministero della Giustizia con proiezione al 31 dicembre 2012 - ed elaborati da Adusbef - i provvedimenti sono in crescita costante (+22,8% rispetto al 2011) con circa 100mila case mandate all'asta negli ultimi 5 anni. Complice l'andamento economico degli ultimi anni, i pignoramenti sono stati 8.512 in piu' nel 2012. I dati del ministero, in particolare, confermano che nei primi sei mesi del 2012 gli immobili battuti all'asta sono saliti a 22.895, in crescita del 18%, ma le vendite giudiziarie hanno invece avuto un andamento inversamente proporzionale, riducendosi di circa il 4.5% rispetto al 2011 ed attestandosi circa su 4.700 vendite nel 2012. In termini assoluti, in Italia, a Milano l'aumento maggiore con +981 e 6.130 pignoramenti stimati nel 2012, seguita da Roma con + 884 e 3.591 stimati.Terza Torino, con + 837 e 3.471 pignoramenti e quarta Monza con +403 e 1.857. Per Albino Bertoletti, presidente del Sivag, l'istituto delle vendite giudiziarie del Tribunale di Milano, il quadro e' ancora peggiore: in citta' sono cresciute in questi mesi mediamente del 40-50% rispetto allo stesso periodo dell' anno scorso, mentre le vendite "sono dimunite - spiega all'Adnkronos - di circa il 50% perche' le banche non finanziano i privati e c'e' una sostanziale crisi di liquidita'". (segue)