Padova, 17 mag. - (Adnkronos) - Favorire un'Europa piu' efficiente nell'uso delle risorse riducendo gli sprechi alimentariIn mattinata. E' l'obiettivo di Fusions (Food Use for Social Innovation by Optimising Waste Prevention Strategies), progetto promosso dalla Commissione Europea, rappresentato in Italia da Last Minute Market e dall'Universita' di Bologna. Fusions, che sara' presentato il 20 maggio al Caffe' Pedrocchi di Padova, coordina le iniziative di 21 istituzioni partner appartenenti a 13 paesi dell'Unione Europea e dell'area economica europea ed e' sostenuto da oltre 80 enti Ue. Prevede la realizzazione di una Piattaforma Europea per stimolare lo scambio di informazioni e di idee per favorire lo sviluppo di una visione e di strategie condivise tra gli operatori del settore agroalimentare. Contestualmente sara' presentato 'Waste Watcher', l'osservatorio internazionale contro gli sprechi attivato dal 2013 nell'ambito dell'Universita' di Bologna, che sara' operativo in partnership con Swg, societa' di ricerche di mercato. Dal primo sondaggio di Waste Watcher emerge che nei Paesi piu' 'ricchi' la parte preponderante degli sprechi alimentari avviene a livello domestico, e almeno il 60% di questo spreco potrebbe essere evitato. In Italia il 42% del totale degli sprechi (76 kg pro capite per anno) si materializza all'interno delle mura domestiche: si tratta, in peso, del 25% della spesa. Lo spreco alimentare rappresenta l'1,19% del pil (circa 18,5 miliardi riferiti al 2011) e 'soltanto' lo 0,23% si colloca nella filiera di produzione (agricoltura), trasformazione (industria alimentare), distribuzione (grande e piccola) e ristorazione (collettiva). La parte del leone e' tutta a livello domestico e rappresenta lo 0,96% del pil. Combattere lo spreco alimentare e' la priorita' indicata dal Parlamento europeo attraverso la Risoluzione di Strasburgo del 19 gennaio 2012, sollecitata dalla campagna di Last Minute Market "Un anno contro lo spreco".(segue)




