CATEGORIE

Microcredito: Toscana, contro poverta' 5 mln a chi vuole ripartire (3)

domenica 19 maggio 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - A valutare le condizioni dei destinatari del progetto di microcredito pensano appositi "centri di ascolto" (presidi territoriali dei quattro soggetti del terzo settore) che operano in stretto coordinamento con i professionisti dei servizi sociali sul territorio. A tali "centri", dopo l'erogazione del sostegno finanziario, spettano anche le azioni di tutoraggio. Nei "centri" si svolgeranno anche attivita' educative in favore di "un uso consapevole del denaro". In alternativa alla restituzione rateale, il progetto di inclusione sociale destinato a ciascuna persona in difficolta' potra' prevedere lo svolgimento, da parte del beneficiario, di attivita' socialmente utili. Ogni anno i soggetti dei terzo settore dovranno rendicontare, alla Regione, l'impiego delle somme percepite. A monte del protocollo sottoscritto questa mattina, la Regione ha gia' approvato tutti gli atti burocratici di sua competenza per cui l'operazione e' immediatamente cantierabile: Anpas, Arci, Caritas, Misericordie sono abilitate a presentare e gestire i progetti facendo dunque partire, in concreto, le azioni in base alle quali le persone in difficolta' potranno ottenere fino a 3 mila euro in prestito.

tag

Ti potrebbero interessare

Lavoro, l'Istat premia Meloni: "Cresce l'occupazione e cala la disoccupazione"

Tra le donne è più marcato sia l’aumento del tasso di occupazione (+0,5 punti rispetto a +0,2 degli ...
Redazione

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...