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Agroalimentare: il settore italiano punta sull'export, +8% nel 2012 (2)

domenica 19 maggio 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - Segno positivo per la bilancia delle esportazioni anche per il settore olivicolo. L'olio italiano guadagna il 3,5% in termini di quantita' vendute all'estero nel 2012 rispetto al 2011, con il 70% del prodotto esportato che e' di qualita' extravergine. Tra i maggiori mercati si segnalano gli Stati Uniti (+4% in termini di valore rispetto al 2011), la Germania (+3,2%) e il Giappone, che registra un balzo del 20% in termini di valore. Cina e Russia sono segnalati come i mercati piu' recenti per l'olio italiano, con ritmi di crescita del 18%. E nuove opportunita' si aprono per l'agroalimentare italiano negli Stati Uniti, con stime ottimistiche per le esportazioni. Dal prossimo 28 maggio gli Usa apriranno all'importazione di salumi a breve stagionatura, provenienti in particolare da alcune regioni del centro-nord, per una crescita potenziale dell'export di 10 milioni di euro nel 2014. Gli Stati Uniti si confermano un mercato molto sensibile alla qualita' dell'agroalimentare italiano. Nel 2012 sono stati esportati dall'Italia agli Usa oltre 5.800 tonnellate di salumi, per un valore di 68 milioni di euro e con un incremento del 29% sul 2011 in termini di valore.

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