(Adnkronos) - Molti sono gli aspetti contestati dagli ambientalisti dell'attuale progetto autostradale, che prevede "una autostrada 'passante' dalla A4 ai valichi svizzeri anziche' un master plan di interventi risolutivi sui nodi critici della mobilita', non contempla soluzioni multimodali (con interscambi su ferro) nei numerosi attraversamenti di corridoi ferroviari metropolitani e internazionali, grava di traffico supplementare un'arteria gia' ipercongestionata come la Milano-Meda, non si confronta con la criticita' dell'attraversamento est-ovest dell'area milanese per quanto riguarda il traffico commerciale, che continuera' ad essere imbottigliato sulla tratta Pero-Agrate della A4". Secondo Legambiente e' "assurda la scelta di una autostrada a tariffa a fronte di una domanda di spostamenti molto locale, di utenti e operatori che difficilmente accetteranno di pagare una tariffa assai salata per affrontare viaggi di pochi chilometri, e che quindi continueranno a congestionare la viabilita' locale. Nell'attuazione dell'opera poi si e' riusciti a peggiorare la situazione, decidendo di avviare i cantieri, in assenza di coperture finanziarie, a partire dalla tratta che duplica il collegamento, gia' esistente, tra Malpensa e l'Autolaghi". "Lo si e' fatto - prosegue Legambiente - per ragioni legate al collegio elettorale dell'ex assessore regionale, il varesotto Raffaele Cattaneo, ma cosi' si sono dilapidate risorse a favore di un collegamento palesemente inutile e ridondante. Ci auguriamo che il ministro Lupi non sia cosi' ciecamente devoto alla religione autostradale lombarda da riconoscere le gravi tare che fanno di Pedemontana Lombarda uno dei piu' gravi errori progettuali mai concepiti nella storia delle grandi infrastrutture nel nostro Paese, e risparmi cosi' agli italiani un onere fiscale a beneficio di un'opera inutile e devastante".