CATEGORIE

Fisco: Cgia, con 'Federalismo all'italiana' spesa pubblica +68,7%

domenica 25 agosto 2013

1' di lettura

Venezia, 24 ago. - (Adnkronos) - Dal 1997 ad oggi la spesa pubblica, al netto degli interessi sul debito, e' aumentata del 68,7%. In termini assoluti e' cresciuta di quasi 296 miliardi: alla fine di quest'anno le uscite, sempre al netto degli interessi, ammonteranno a 726,6 miliardi di euro. E' il bilancio del 'federalismo all'italiana' (l'anno di partenza e' quello dell'approvazione della prima legge Bassanini) elaborato dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Il centro studi sottolinea come per contro, le entrate fiscali che comprendono solo le tasse, le imposte, i tributi e i contributi pagati dagli italiani (pertanto questa voce non include le "Altre entrate correnti" e le "Entrate in conto capitale non tributarie" che non "gravano" sulle tasche degli italiani), sono cresciute del 52,7%. A fronte di una variazione pari a +240,8 miliardi, il gettito complessivo previsto entro il 2013 ammontera' a 698,26 miliardi di euro. La Cgia ricorda che le entrate tributarie (cioe' solo imposte tasse e tributi, pari al 70% circa delle entrate fiscali totali), sono date dalla somma del gettito in capo alle Amministrazioni centrali e da quelle incassate dalle Amministrazioni locali. Nel periodo considerato l'incremento e' stato del 58,8% . (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...

MFE, via libera per l'investimento in Impesa: non c'è obbligo Opa

Si chiude l’ultimo passaggio previsto dall’accordo di investimento tra MFE-MediaForEurope e il gruppo portog...