Torino, 12 set. - (Adnkronos) - Dopo la sospensione del calendario venatorio decisa nei giorni scorsi dal Tar del Piemonte , la Provincia di Torino sollecita la Regione Piemonte a prendere decisioni immediate che consentano una corretta apertura della stagione. "L'assessorato regionale alla Caccia garantisca una corretta comunicazione in tempi utili, in modo che tutti i cacciatori possano essere adeguatamente informati sull'inizio dell'attivita' venatoria, evitando cosi' che solo alcuni possano beneficiare dell'eventuale riapertura della caccia, mentre altri ne risultino di fatto esclusi", sottolinea l'assessore provinciale alla Tutela della fauna e della flora, Marco Balagna. Secondo l'assessore provinciale, "al di la' della vicenda dell'ordinanza del Tar dobbiamo rilevare che, nell'arco degli ultimi due mesi, c'e' stato un frenetico susseguirsi di atti amministrativi regionali in materia di disciplina della caccia, con frequenti correzioni di rotta rispetto a quanto stabilito in precedenza. Tutto cio' ha reso confuso e difficilmente interpretabile l'insieme delle norme". Di qui la sollecitazione alla Regione ad adottare rapidamente un nuovo calendario venatorio sulla falsariga di quello dello scorso anno. "La priorita' - conclude - e' la fissazione di un nuovo calendario per evitare che i cacciatori piemontesi, nell'attuale situazione di incertezza, scelgano di esercitare la loro attivita' in aziende faunistiche di altre regioni, con le ricadute economiche negative che tutti possono immaginare".




