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Crisi: Cna Torino, semestre nero per artigiani e commercianti

domenica 23 settembre 2012
Crisi: Cna Torino, semestre nero per artigiani e commercianti

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Torino, 20 set. - (Adnkronos) - Autunno fosco per gli artigiani torinesi che prevedono per i prossimi sei mesi un ulteriore calo di fatturato, dopo quello registrato nel primo semestre dell'anno, con una conseguenze riduzione delle assunzioni,mentre cresce il numero di quanti pensano di ricorrere alla cig A soffrire maggiormente il settore delel costruzioni e del tasporto merci, seguite dalle metalmeccaniche e da quelle operanti nel settore alimentare. Il dato emerge dalla nona indagine congiunturale della Cna Torino che ha coinvolto 350 imprese artigiane, 50 piccole industrie e altrettanti esercizi commerciali della provincia torinese, rappresentativi, rispettivamente, delle circa 68 mila imprese artigiane, delle 62 mila commerciali e delle quasi 8 milapiccole industrie che operano sull'area torinese Leggermente piu' positive, secondo l'indagine, le aspettative per le piccole industrie che se pure denunciano negli ultimi mesi un'ulteriore riduzione di fatturato, ne prevedono in lieve incremento nel prossimo semestre. A generare un po' di ottimismo, il provvedimento del governo varato lo scorso agosto e che prevede l'estensione dell'Iva per cassa alle imprese che registrano fatturati finoa 2 mln di euro. Tuttavia, anche le piccole imprese del comparto, negli ultimi mesi hanno fatto un ricorso sostenuto agli ammotizzatori che si conferma anche per i mesi successivi. In calo gli investimenti, che laddove verrano realizzati, riguaderanno per lo piu' il rinnovo degli impianti e delel attrezzature. Infine, per quanto riguarda il commercio, anche in questo settore, il 55% delle imprese denuncia fatturato in calo e anche le previsioni per il prossimo semestre risultano negative. le piu' colpite sono state le attivita' di commercio al dettaglio, in particolare la vendita di beni non alimentari, seguite dai servizi. Un po' meglio, invece, le attivita' di ristorazione. Il commercio e', inoltre, il settore piu' colpito dalle cessioni di attivita' e anche le previsioni occupazoni sono tutt'altro che incoraggainti: il 94% delle imprese non ha assuntopersonale negli ultimi mesi e il 98% non prevede di assumerne dei prossimi. (segue)