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Ricalcolo delle pensioni: assegni stravolti, ecco chi avrà il rimborso

lunedì 6 aprile 2026
Ricalcolo delle pensioni: assegni stravolti, ecco chi avrà il rimborso

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Errore di calcolo nell’applicazione della manovra 2024 (legge 213/2023) sulle aliquote di rendimento delle quote retributive delle pensioni. Secondo quanto riportato da Repubblica la norma riguarda gli iscritti alle casse ex Inpdap: CPDEL (enti locali), CPS (sanitari), CPI (insegnanti di asilo) e CPUG (ufficiali giudiziari), in particolare chi aveva meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1995.Il testo originario del Governo prevedeva il taglio per tutte le pensioni liquidate dal 1° gennaio 2024.

Durante l’esame al Senato, però, la norma è stata modificata: il taglio è stato ristretto solo alle pensioni anticipate (ordinarie e per i precoci), escludendo esplicitamente le pensioni di vecchiaia (per limiti di età o di servizio).Nonostante questa correzione parlamentare, l’INPS ha continuato per oltre due anni ad applicare le nuove aliquote (più penalizzanti) anche alle pensioni di vecchiaia.Solo con il Messaggio n. 787 del 5 marzo 2026 l’Istituto ha ammesso l’errore e ha disposto il riesame d’ufficio di tutte le pensioni di vecchiaia calcolate in modo sbagliato.Ai pensionati interessati (parte degli 81.500 totali stimati) saranno riconosciuti gli arretrati dovuti, gli interessi legali e la rivalutazione monetaria.

L’importo complessivo dell’indebito taglio applicato dall’INPS alle pensioni di vecchiaia è stimato in circa 40 milioni di euro in due anni.In pratica, per le pensioni di vecchiaia tornano le vecchie aliquote più favorevoli, indipendentemente dal fatto che il lavoratore si sia dimesso volontariamente. Il taglio resta solo per le uscite anticipate.