Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto carburanti, che contiene una nuova proroga del taglio delle accise fino alla prima settimana di giugno (l'8 giugno) e stanzia 300 milioni, sotto forma di credito d'imposta, a sostegno delle imprese di autotrasportatori che sospendono lo sciopero annunciato dal 25 al 29 maggio. Si tratta del quarto provvedimento varato dal governo dall'inizio della guerra in Iran e della crisi di Hormuz.
Più nel dettaglio, per quanto riguarda il taglio delle accise, viene rinnovato quello di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina. Viene anche ricostituita la Consulta generale per l'autotrasporto. Le misure per l'autotrasporto sono state illustrate alle organizzazioni del settore prima del Consiglio dei ministri. Proprio a Palazzo Chigi si è tenuto l'incontro tra governo e autotrasportatori, le Associazioni "hanno rappresentato l'urgenza che siano adottate, da parte del Governo, misure fiscali atte a sostenere il settore e a scongiurare la chiusura di imprese, specie di piccole dimensioni e la perdita di posti di lavoro", si legge in una nota di Palazzo Chigi. Dopo un ampio confronto, la premier Giorgia Meloni "ha sottolineato come sia preferibile in questa fase, caratterizzata da estrema incertezza, intervenire tramite misure adattabili, per natura, durata e intensità, all'evolversi della situazione internazionale", riferisce ancora la Presidenza del Consiglio.