Occhio alla trattenuta sulla pensione di agosto, trattenuta collegata ai redditi e che riguarda 50mila pensionati. Si avvia così la campagna "Red", così come ricordato dal direttore centrale Pensioni, Domenico De Fazio. Una campagna che cade annualmente.
A fare chiarezza sul meccanismo, come detto, ci ha pensato De Fazio, intervenuto a UnoMattina su Rai 1. "Le trattenute - ha spiegato De Fazio - interessano circa 50 mila pensionati, pari allo 0,3% del totale dei pensionati Inps. Si tratta di persone che percepiscono, insieme alla pensione, prestazioni collegate al reddito, come la maggiorazione sociale, l'integrazione al trattamento minimo o la quattordicesima, per le quali è necessario confermare a posteriori la prestazione erogata in via provvisoria in base a dati reddituali non ancora verificati".
La campagna RED serve infatti all'Inps per acquisire le informazioni reddituali di quei pensionati che non sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate, per esempio perché titolari esclusivamente di redditi da pensione.
"Per chi non ha trasmesso la dichiarazione nei termini previsti - ha precisato - da agosto è stata applicata una trattenuta pari al 5% dell'importo corrisposto nel mese di luglio. Si tratta di una misura che ha anche la funzione di richiamare l'attenzione degli interessati affinché adempiano l'obbligo di comunicazione nei confronti dell'Inps entro metà settembre".
Per mettersi in regola è possibile utilizzare il modello "RED precompilato" disponibile online oppure rivolgersi alle sedi Inps, ai patronati, ai Caf e al Consulente digitale delle pensioni. Il termine decisivo è il 15 settembre: senza regolarizzazione, negli ultimi mesi dell'anno scatterà la revoca delle prestazioni legate al reddito.
"Il nostro obiettivo - ha concluso - è garantire ai pensionati un'informazione chiara e tutti gli strumenti necessari per adempiere correttamente agli obblighi previsti e continuare a beneficiare delle prestazioni cui hanno diritto".