CATEGORIE

Del Vecchio: "Salverò il Fatto". E la Borsa festeggia: +18,2 per cento

di Sandro Iacometti martedì 27 ottobre 2026

3' di lettura

Tra il no secco dei soci fondatori, tra cui i giornalisti Antonio Padellaro, Marco Travaglio e Peter Gomez, le reazioni stizzite delle firme più battagliere come Selvaggia Lucarelli, che sui social cita il titolo di Libero (per cui ha scritto diversi anni), «Del Vecchio si compra Travaglio», per denunciare il tentativo dell’imprenditore di «controllare» e di fatto «distruggere» una testata ostile, e le stilettate del direttore, che oltre a titolare l’edizione di ieri «Il Fatto fa le pulci a Del Vecchio e lui prova a comprarsi il Fatto», nella rubrica in prima pagina ironizza su «morfina» e «denti del giudizio» (riferendosi all’intervista dalla Gruber, ndr) per dare sostanzialmente del tossico allo “scalatore”, si inseriscono gli investitori, che evidentemente guardano più ai guadagni e al valore dell’operazione che alle presunte trame per imbrigliare la libera informazione. La notizia di una possibile Opa da parte di Lmdv Media ha fatto letteralmente impazzire i mercati, con il tiolo Seif, la società che edita il quotidiano, che ha messo il turbo per tutta la seduta di Borsa, chiudendo in rialzo del 18,18% a 0,260 euro, rispetto ad un ipotetico prezzo d’Opa di 0,286 euro.

Una linea, quella di Piazza Affari, che sembra sposarsi perfettamente con le intenzioni di Del Vecchio jr, che ieri è tornato sulla vicenda per spiegare che l’obiettivo non è quello di distruggere il Fatto, bensì di salvarlo. Già, perché malgrado quel segno “più” sulle vendite che il quotidiano diretto da Travaglio sfoggia con orgoglio da diverso tempo nelle classifiche mensili sull’andamento delle principali testate nazionali, non sembra che i conti del gruppo se la passino altrettanto bene. La stessa Lmdv «riconosce il lavoro del management e della redazione, sottolineando che nel primo semestre 2026 gli abbonamenti digitali sono cresciuti del 17,6%, la raccolta pubblicitaria del 35% e l’Ebitda è raddoppiato». Epperò, prosegue la nota, «il bilancio consolidato 2025 si è chiuso con una perdita di 2,6 milioni e un patrimonio netto negativo per 6,4 milioni. La società di revisione ha segnalato un’incertezza significativa sulla continuità aziendale, sia sul bilancio 2025 sia sulla semestrale 2026. Le stime preliminari indicano un fabbisogno fino a 4 milioni nei prossimi 24 mesi».Di qui la due diligence sui bilanci, che ha l’obiettivo di «guardare con franchezza alla struttura finanziaria» proprio per proteggere i risultati ottenuti dalla squadra di Travaglio, che «è parte integrante del prodotto».

Del Vecchio vuole il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio: cosa sta succedendo

Lmdv Media, società di investimento dedicata all'editoria riconducibile al family office Lmdv Capital, rende ...

Insomma, il direttore resta, la linea editoriale pure. E persino le critiche, spiega Leonardo Maria Del Vecchio, sono destinate a rimanere. Perché, dice l’imprenditore, «è esattamente il giornalismo che vogliamo proteggere». Non chiediamo a nessuno «di cambiare idea su di noi. Chiediamo solo di ascoltare un progetto che mette al sicuro il giornale», prosegue Del Vecchio, dicendosi pronto a incontrate soci fondatori, direttore e comitato di redazione. Ipotesi che per ora sembra ben lontana. Anche se l’erede di Leonardo non molla. Nella nota, dopo aver preso atto della posizione ostile espressa dai soci fondatori, Lmdv Media non lesina i riconoscimenti al quotidiano, spiegando che in 17 anni «ha costruito ciò che pochi giornali sono riusciti a costruire: una comunità di lettori fedele ed esigente e un’identità riconoscibile fondata sul giornalismo d’inchiesta e sull’indipendenza». Un valore che il gruppo intende «preservare» all’interno del suo network editoriale. Perché «il pluralismo non si dichiara, si finanzia». E Del Vecchio jr va anche oltre. Intervenuto ad una trasmissione di Rtl 102.5, dove ha anche annunciato di voler chiudere tutte le cause contro i fratelli per l’eredità («basta guerre»), ha spiegato che l’Opa è «un grande onore» perché vuol dire «salvare un brand storico». Quanto a Travaglio, «al di là di tutto lo stimo profondamente». Il no dei soci? «È solo una prima reazione», ha assicurato l’imprenditore, lasciando intendere che la partita è appena iniziata.

tag
leonardo maria del vecchio
fatto quotidiano
marco travaglio
antonio padellaro
peter gomez

La puntura Toh, il Fatto nasconde il fermo del sobillatore

Terremoto Del Vecchio vuole il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio: cosa sta succedendo

Il caso Youssef Il Fatto incolpava il governo per gli scontri di piazza ma il fanatico sobillatore lo aveva in casa propria

Ti potrebbero interessare

Toh, il Fatto nasconde il fermo del sobillatore

Del Vecchio vuole il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio: cosa sta succedendo

Redazione

Il Fatto incolpava il governo per gli scontri di piazza ma il fanatico sobillatore lo aveva in casa propria

Pietro Senaldi

Youssef, l'intellettuale musulmano autore del "Fatto" e amico di M5s

Manager, politici e imprenditori al primo Forum Economico Moneta

Economisti, imprenditori, manager e politici. Sono questi alcuni dei protagonisti della prima edizione del Forum Economi...
Michele Zaccardi

Del Vecchio vuole il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio: cosa sta succedendo

Lmdv Media, società di investimento dedicata all'editoria riconducibile al family office Lmdv Capital, rende ...
Redazione

Eni conferma il tetto al prezzo dei carburanti. E Meloni ha l'ok di Q8

Niente, è che proprio non ce la fanno. Stan sempre lì, rossi più di rabbia che d’ideologia, c...
Claudia Osmetti

La colossale balla sulle pensioni del 2027: ecco tutta la verità

Il coro della stampa mainstream è unanime: dal 2027 le pensioni saranno più basse. Si parla di tagli, di s...