Libero logo

Egitto, seggi aperti per il referendum sulla Costituzione. ElBaradei: ''Votate no''

domenica 16 dicembre 2012
Egitto, seggi aperti per il referendum sulla Costituzione. ElBaradei: ''Votate no''

2' di lettura

Il Cairo, 15 dic. (Adnkronos/Dpa/Ign) - Si sono aperti, in 10 province egiziane, i seggi per il referendum sulla Costituzione. La Suprema Commissione Elettorale ha prorogato l'apertura fino alle 21 ora locale (le 20 in Italia), estendendo le operazioni di voto di due ore. Lo ha riferito il sito web del quotidiano 'Ahram', spiegando che il provvedimento è dovuto all'alto afflusso dei votanti. Mentre per gli egiziani che vivono all'estero sarà possibile votare fino a lunedì alle 20. Il referendum sulla bozza di costituzione serve a "costruire il nuovo Egitto" ha dichiarato il primo ministro egiziano, Hisham Qandil, che in una nota diffusa da 'Ahram' ha di nuovo invitato tutti gli elettori a recarsi alle urne. Qandil, che stamani ha visitato diversi seggi al Cairo, ha quindi sottolineato che in questi giorni il governo ha lavorato per "garantire" che le consultazioni si tengano nel "miglior clima possibile". Amr Moussa, leader del partito di opposizione Fronte di salvezza nazionale che è contrario alla bozza, ha detto che il referendum "si sta svolgendo in modo positivo" e sotto "il totale controllo da parte della magistratura. Di conseguenza non si potrà rifiutare il suo esito qualunque esso sia". L'ex segretario generale della Lega Araba, citato dall'emittente 'al-Jazeera', si è comunque detto "convinto" che la costituzione sarà bocciata dagli elettori. E un nuovo appello a votare no al referendum sulla bozza di costituzione è arrivato dall'ex direttore generale dell'Aiea, Mohamed ElBaradei, leader del partito di opposizione Fronte di salvezza nazionale. "Ogni egiziano, uomo e donna, ascolti la voce della ragione e della coscienza e dica no (alla costituzione, ndr) per salvare l'Egitto e sostenere la Nazione", ha affermato ElBaradei in un messaggio su Twitter. "L'adozione di una bozza di costituzione che crea divisione e che viola i valori internazionali e la libertà - ha aggiunto - è la via sicura per istituzionalizzare l'instabilità e i tumulti".