Atene, 24 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Il ministro degli Esteri greco, Dimitris Avramopoulos, ha annunciato che procedera' con la richiesta formale alla Germania delle riparazioni di guerra per l'occupazione nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. "Noi ricorreremo a tutti i mezzi possibili per arrivare ad un risultato, nessuno puo' cancellare la memoria", ha detto parlando in Parlamento. Avramopoulos ha spiegato che durante l'inchiesta avviata per stabilire se Berlino sia ancora in debito con Atene, sono state accumulate migliaia di pagine di importanti documenti. Ora il governo greco, ha aggiunto, decidera' come procedere per vie legali, senza specificare quale somma sara' chiesta alla Germania. "Questa e' una questione che e' rimasta aperta per 60 anni ed e' una questione troppo importante per essere stretta nel dibattito della crisi del debito", ha detto ancora il ministro tedesco, ribadendo che la decisione non e' collegata alla questione del salvataggio fiscale, e le conseguenze pensatissime misure di asuterity imposte al Paese, e che saranno le corti internazionali a decidere. Durante l'occupazione tra il 1941 e il 1944, la Germania costrinse la Grecia a rinunciare a le proprie riserve aurifere ed a versare fondi, senza contare - sostiene Atene - la distruzione delle infrastrutture e le atrocita' sofferte dai greci per mano dei nazisti. Berlino ha pagato alla Germania circa 115 milioni di marchi nel 1960 (il corrispettivo di 300 milioni di euro attuali) ed ha rifiutato ulteriori richieste di compensazioni.




