Roma, 11 set. (Adnkronos) - Batterie antimissile italiane a protezione di Amman, su richiesta della Giordania, per prevenire gli effetti di ogni possibile ritorsione siriana nel caso di un attacco militare internazionale contro il regime di Assad. Si tratterebbe, sottolinea il sito 'Analisidifesa.it, specializzato in temi di sicurezza e geopolitica, di due batterie di missili antimissile Aster 30 (sistema SAMP/T) del 4° reggimento artiglieria contraerea 'Peschiera' di Mantova, che potrebbero essere installate nelle prossime settimane, forse gia' a fine settembre. A giudizio di Analisidifesa, quindi, dopo l'invio del cacciatorpediniere Andrea Doria nelle acque libanesi per proteggere i caschi blu italiani nel sud del Libano, l'Italia potrebbe quindi incrementare presto il suo coinvolgimento militare nella crisi siriana pur limitandosi a schierare assetti difensivi senza partecipare ad azioni contro il territorio siriano. L'ipotesi viene seccamente smentita da fonti ufficiali della Difesa, interpellate dall'Adnkronos, come "priva di fondamento". (segue)




