Gerusalemme, 26 mag. (Adnkronos) - Russia e Corea del Nord continuano a mandare armi e munizioni al regime siriano. Lo affermano alte fonti dell'opposizione, citate dal quotidiano israeliano Haaretz, secondo le quali i carichi di armi sono pagati da Teheran. Due navi cargo, la nordcoreana Odai da 5mila tonnellate, e la russa Professor Katsman sono attese oggi nei porti siriani di Latakia e Tartus. Secondo la fonte dell'opposizione citata da Haaretz, i carichi di armi "arrivano via cielo e via mare e sono pagati da uno speciale fondo approntato a questo scopo dal governo iraniano". A quanto spiega la fonte, ai tempi dell'Unione sovietica, la Siria pagava le armi a Mosca con forniture di beni su un arco di vent'anni. Ma ora la Russia vuole pagamenti anticipati in contanti. L'Iran sta assistendo il presidente siriano Bashar Assad "in vari modi, con consiglieri militari e tecnologia -afferma la fonte- ma il l'aiuto piu' significativo e' la fornitura di denaro per pagare le armi. Quasi tutti gli equipaggiamenti e le armi dell'esercito siriano sono di origine sovietica e nordcoreana e per questo servono pezzi di ricambio per i veicoli e munizioni per le armi". Fino ad oggi, Russia e Cina hanno impedito di approvare sanzioni internazionali contro la Siria e un embargo alla vendita di armi a Damasco.




