Davvero, come sostengono Jacques e Jessica Moretti, la colpa della strage di Capodanno al Le Constellation di Crans-Montana è stata tutta colpa di una imprudenza di Cyane Panine, la loro giovane, fidatissima e "amatissima" cameriera e storica collaboratrice?
Secondo i titolari del disco-bar nel cui incendio sono morti 40 giovanissimi, compresa la stessa cameriera, Cyane avrebbe deciso di sua iniziativa di salire sulle spalle di un collega portando la bottiglia di champagne con la fontanella che si è avvicinata troppo ai pannelli fono-assorbenti (non ignifughi) scatenando il rogo. Uno scaricabarile, secondo molti. Eppure il 30enne corso Jean-Marc Gabrielli, indicato negli anni dell'inchiesta come il fidanzato della Panine, intervistato alla emittente francese Bfm non se la prende con i Moretti e anzi li difende a spada tratta, spiazzando molti.
"Jacques e Jessica sono persone che fanno le cose con passione, presenti nei loro affari e con grande umanità", ha detto. E sulle accuse di carenze nella sicurezza ha aggiunto: "Gli estintori c’erano, saremo in grado di dimostrarlo". Gabrielli si occupava della gestione del Vieux Chalet, uno dei tre locali della famiglia Moretti, ma la sera della tragedia era al Le Constellation. Secondo il Corriere della Sera, non come semplice ospite ma impegnato nella selezione dei clienti.
Intanto varie testimonianze raccolte dai media svizzeri contestano la versione dei Moretti, sostenendo che sarebbe stata proprio Jessica a chiedere ai suoi camerieri di prestarsi allo "spettacolo" e di portare ai tavoli le bottiglie di champagne al quale erano legati dispositivi pirotecnici. "Abbiamo testimonianze dei parenti di Cyane che hanno confermato che i camerieri avevano l'abitudine di mettere in scena questo spettacolo e che le cameriere a volte salivano sulle loro spalle", ha dichiarato Sophie Haenni, avvocato della famiglia della vittima francese di 24 anni. "Un'amica intima di Cyane era molto spesso a Crans-Montana - racconta l'avvocato -. E sentiva spesso la signora Moretti chiedere a Cyane di fare questo o quello, perché in realtà tutto veniva dai dirigenti. I dipendenti non prendevano iniziativa".
Un ex dipendente del Constellation, contattato da Rts, ha conferma questa pratica. "A Le Constellation organizzavano uno spettacolo, portando le cameriere sulle spalle" e "la proprietaria, Jessica, mi suggerì di fare lo stesso", racconta a condizione di anonimato. La stessa scena, afferma, si ripeteva ogni sabato. "Per questo spettacolo, i proprietari ci incoraggiavano a portare le cameriere sulle spalle con i bengala per invogliare altri clienti. Il fatto che portassimo le cameriere sulle spalle significava che eravamo molto vicini al soffitto. Ed è per questo che in seguito ho smesso di farlo", spiega il cameriere. Gli avvocati dei Moretti, contattati da Rts, hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni in merito.