"Alle 11:30 di oggi, gli Eurofighter Typhoon italiani schierati ad Amari», in Estonia, «sono decollati per intercettare un aereo russo BE-200 in avvicinamento allo spazio aereo del Mar Baltico". Lo ha riferito su X il Comando aereo della Nato. "Nel 2025 sono già stati effettuati oltre 500 `scramble´ nello spazio aereo della Nato. Le missioni di polizia aerea e le attività di vigilanza rafforzata garantiscono la sicurezza degli Alleati 24 ore su 24, 7 giorni su 7", ha spiegato. Intanto a Kiev si teme un attacco massiccio da parte di Mosca.
"I nostri servizi segreti riferiscono che la Russia sta preparando nuovi attacchi massicci", ha scritto su `X´ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affermando che «stiamo parlando apertamente con i nostri partner, sia dei missili di difesa aerea sia dei sistemi di cui abbiamo tanto bisogno". Perché "le forniture sono insufficienti. Stiamo cercando di accelerare i tempi ed è fondamentale che i nostri partner ci ascoltino", ha aggiunto. Infine la procura generale della Repubblica di Lituania ha iniziato le indagini preliminari nei confronti di sei uomini, cittadini di Colombia, Cuba, Russia e Bielorussia, accusati di aver programmato un attacco terroristico ai danni di un'azienda privata della città di Siauliai, che fornisce aiuti militari all'Ucraina. Gli uomini, che avrebbero dovuto compiere un attentato all'azienda di componenti elettronici Tvc Solution nel settembre del 2024, sono stati incriminati di terrorismo e finanziamento ad attività terroristiche.
Secondo gli inquirenti, gli arrestati avrebbero agito per conto dei servizi segreti militari di Mosca. Gli indagati rischiano una pena compresa tra i cinque e i quindici anni di detenzione.




