Un nuovo dramma ha colpito il cuore della località sciistica svizzera di Crans Montana: un incendio ha devastato il memoriale dedicato alle 41 vittime e ai 115 feriti del terribile rogo al bar Le Constellation, avvenuto la notte di Capodanno 2026. Le fiamme si sono propagate in Rue Centrale, all’interno della struttura temporanea (una tenda-igloo) che proteggeva centinaia di candele, fiori, lettere, orsacchiotti e messaggi di cordoglio.La polizia cantonale del Vallese ha riferito che i vigili del fuoco sono intervenuti con rapidità, spegnendo il rogo senza riportare feriti.
È stata aperta un’inchiesta sulle cause, ma le prime ricostruzioni indicano un’origine accidentale: il fuoco sarebbe divampato dalle candele accese su un tavolo centrale del memoriale. Le autorità escludono al momento l’intervento di terzi.
Crans-Montana, "non aveva il brevetto anticendio": nuova bufera sul Comune
Christophe Balet, il responsabile della sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana, dove la notte di Capodanno ...L’incendio ha provocato danni significativi: un grande buco nel tetto della tenda e la distruzione di diversi oggetti commemorativi. Fortunatamente, il libro delle condoglianze è stato salvato. La ricostruzione del memoriale è già in corso per preservare lo spazio di raccoglimento vicino al luogo della tragedia.Nel frattempo, le indagini sulla strage del Constellation proseguono con crescenti polemiche. Il responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana, Christophe Balet, ha ammesso in interrogatorio di non possedere il brevetto antincendio e ha attribuito i ritardi nei controlli a un problema di aggiornamento software. Le rivelazioni rischiano di coinvolgere anche il Cantone del Vallese nelle responsabilità.




