La famiglia reale inglese è compatta nel condannare l'ex principe Andrea, arrestato quest'oggi con l'accusa di sospetto di abuso d'ufficio. Le accuse riguardano la presunta condivisione di informazioni sensibili con l'ex finanziere statunitense accusato di pedofilia e traffico sessuale, Jeffrey Epstein. Anche William e Kate hanno dato pieno sostegno alla dichiarazione di re Carlo. Lo riportano i media del Regno Unito. Commentando la notizia dell'arresto il monarca aveva affermato: "La giustizia faccia il suo corso". L'erede al trono e la consorte avevano rilasciato il loro primo commento pubblico sulle rivelazioni degli Epstein File lo scorso 9 febbraio, dicendosi "profondamente preoccupati" e rivolgendo i loro pensieri alle vittime della vasta rete di sfruttamento sessuale internazionale.
L'ex principe Andrew Mountbatten-Windsor è stato tratto in arresto dalla polizia britannica nella tenuta di Sandringham, nel giorno del suo 66mo compleanno. Come scrive il quotidiano Daily Mail, nel diritto britannico può tali accuse possono comportare l'ergastolo. Il tempo massimo assoluto per cui l'ex principe può essere trattenuto è di 96 ore, ma ciò richiederebbe diverse proroghe da parte di alti funzionari di polizia e di un tribunale di prima istanza e non è chiaro a che ora Andrea sia stato arrestato.
Un commentatore di questioni di sicurezza intervistato da Bbc, Danny Shaw, ha spiegato che nella maggior parte dei casi i sospettati vengono trattenuti fra le 12 e le 24 ore e poi incriminati o rilasciati in attesa di ulteriori indagini. Andrea sarà collocato in "una cella in un centro di detenzione" con solo "un letto e un bagno", dove attenderà fino al suo interrogatorio da parte della polizia, "non ci sarà alcun trattamento speciale per lui", ha detto Shaw.