Terremoto a Buckingham Palace, dopo l'arresto dell'ex principe Andrea. D'altronde l'accusa è grave: la presunta condivisione di informazioni sensibili con l'ex finanziere statunitense accusato di pedofilia e traffico sessuale, Jeffrey Epstein. "È una delle crisi più drammatiche per la monarchia inglese, sarà molto difficile uscirne per Carlo. Non è solo una questione di minorenni abusate a casa di Epstein, ma è una questione di governo, di Stato, del ruolo di rappresentanza della famiglia reale. L'accusa che è stata mossa a Andrea è quella di aver tradito il proprio Paese, di aver fornito informazioni a un suo amico per interessi privati ed economici che nel codice britannico prevede pene severissime, fino all'ergastolo".
A dirlo, senza mezzi termini, è Vittorio Sabadin, giornalista, scrittore, esperto della royal family inglese. Raggiunto dall'Adnkronos Sabadin spiega che "sembra che il sovrano inglese sapesse già tutto da tempo e che l'arresto del fratello non fosse una sorpresa per lui. I servizi segreti, già ai tempi della regina Elisabetta, seguivano i membri della royal family. Si tratta comunque di un caso clamoroso, di un arresto imbarazzante, sarà difficile per Carlo rimettersi da questa situazione. Forse sono maturi i tempi per passare lo scettro al principe William, Carlo potrebbe accelerare la transizione nei confronti del principe del Galles, che è sempre stato molto duro nei giudizi sullo zio, mentre il padre, sicuramente anche per questioni sentimentali, ha avuto un atteggiamento più cauto - sottolinea ancora Sabadin- L'arresto di Andrea rimarrà sicuramente una macchia indelebile sull'immagine della monarchia inglese".
Poi l'accusa a Sarah Ferguson, ex moglie di Andrea: "Anche lei ha preso soldi da Epstein, decine e decine di milioni di sterline. Non si parla più di lei - conclude - È sparita, forse sarà in qualche paradiso fiscale, anche lei dovrebbe essere indagata".