"Credo non ci sia mai stato niente di più potente e prestigioso": Donald Trump ha aperto così la prima riunione del Board of Peace a Washington, dopo aver fatto alcuni accenni all'economia americana. "Quello che stiamo facendo è molto semplice, pace. Si chiama Consiglio della Pace, e si basa su una parola facile da dire ma difficile da produrre, pace - ha spiegato -. Sembra che Hamas si stia sbarazzando delle sue armi ma dobbiamo accertarlo", ha proseguito il presidente minacciando altrimenti "punizioni durissime". "Quasi tutti hanno accettato l'invito nel Board of Peace e quelli che non l'hanno fatto, lo faranno. Alcuni stanno un po' facendo i furbi ma non funziona, non potete fare i furbi con me. Stanno giocando un po', ma si stanno unendo tutti, la maggior parte immediatamente. Penso che le Nazioni Unite abbiano un grande potenziale, davvero un grande potenziale. Il Board of Peace vigilerà e si assicurerà che funzionino correttamente", ha aggiunto il tycoon.
Donald Trump è poi tornato sulla necessità di fare un "accordo significativo" con l'Iran o "succederanno cose brutte". Parlando al primo incontro del Board of Peace a Washington il presidente americano ha sottolineato che gli Stati Uniti "hanno buoni rapporti" con i negoziatori dell'Iran: "Scopriremo cosa succederà tra circa 10 giorni". Subito dopo ha ribadito che Teheran non può avere l'arma atomica.
Ma non finisce qui. Il tycoon ha anche annunciato che una serie di paesi si è impegnata a versare complessivamente oltre sette miliardi di dollari. Gli Stati Uniti, invece, contribuiranno con 10 miliardi di dollari. Trump ha poi scherzato sul mancato premio Nobel per la pace: "La Norvegia ha annunciato che ospiterà il prossimo incontro. Speravo annunciassero che mi davano il Nobel. Non mi interessa del premio comunque, voglio solo salvare delle vite". Cina e Russia, infine, saranno coinvolti nei progetti su Gaza.