È stato arrestato Peter Mandelson, ex ministro del governo britannico ed ambasciatore di Londra negli Stati Uniti: l'accusa è "cattiva condotta nell'esercizio della sua funzione pubblica". Le indagini sono quelle sul caso Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo americano condannato per reati sessuali e morto suicida in carcere nel 2019. Un portavoce della polizia metropolitana ha dichiarato che gli agenti "hanno arrestato un uomo di 72 anni con l'accusa di cattiva condotta nell'esercizio della sua funzione pubblica".
"L'uomo - hanno aggiunto - è stato arrestato a Camden ed è stato portato in una stazione di polizia di Londra per essere interrogato. Questo avviene a seguito dei mandati di perquisizione in due indirizzi nelle aree di Wiltshire e Camden". Mandelson ha sempre negato ogni addebito mosso nei suoi confronti. La polizia, in particolare, starebbe indagando su Mandelson in merito a documenti che suggerirebbero che abbia trasmesso informazioni governative sensibili a Epstein circa 15 anni fa. Pare che l'uomo debba rispondere soprattutto di accuse di natura sessuale.
Il suo arresto arriva quattro giorni dopo quello dell’ex principe Andrea, arrestato con il sospetto di un reato simile legato alla sua amicizia con Epstein. Mandelson era stato rimosso dal suo incarico diplomatico già lo scorso settembre dopo la pubblicazione di e-mail che mostravano come avesse mantenuto un rapporto di amicizia con Epstein anche dopo la condanna del finanziere nel 2008 per reati sessuali che coinvolgevano una minorenne.